Verona Sociale

Affidamento in house del Servizio Integrato di Gestione dei rifiuti ad Amia Verona.

Via libera ufficializzato perfino dal Consiglio comunale veronese di giovedì 19 settembre nella serata alla procedura di affidamento in house del Servizio Integrato di Gestione dei rifiuti e del Servizio di Manutenzione del Verde ad Amia Verona SpA.

Approvate le due delibere le quali presentano una relazione motivata, prevista dal recente decreto di riordino dei servizi pubblici locali (d. lgs. 201/2022), che da contezza della scelta della modalità di gestione del servizio, della conformità ai requisiti previsti dalla disciplina europea, della efficacia rispetto alle finalità di interesse generale degli enti territoriali oltre che della efficienza ed economicità nell’erogazione dei servizi, e della sostenibilità da parte di AMIA Verona Spa.

Con 22 voti favorevoli, 1 contrario e 3 astenuti, è stata approvata la  delibera per la scelta della modalità di gestione per l’affidamento del servizio integrato dei Rifiuti urbani, mentre, con 22 voti favorevoli e 4 astenuti, la modalità di gestione del servizio di manutenzione del verde pubblico del Comune di Verona.

Il percorso era iniziato nel 2022 con  l’approvazione di una complessa operazione societaria finalizzata ad acquisire AMIA Verona SpA da AGSM AIM S.p.A. e renderla idonea ad ottenere l’affidamento in house dei due servizi.

Nel corso dell’anno 2023 è stato predisposto ed approvato il Piano d’Ambito di Bacino, cioè il documento di programmazione per la gestione dei rifiuti urbani, che ha messo in evidenza criticità, obiettivi ed modalità di raccolta dei rifiuti previsti per la città per i prossimi 15 anni.

Sulla base di tale indispensabile documento programmatico, Amia ha predisposto la propria offerta, posta a base della delibera approvata giovedì 19 settembre dalla giunta, per la gestione del servizio per 15 anni.

Analogo percorso è stato seguito anche per il Servizio di Gestione del Verde, per il quale si prevede un affidamento per la durata di 5 anni.

Con un successivo provvedimento, che si attende a breve, verranno quindi approvati lo schema di contratto di servizio ed il disciplinare tecnico. L’obiettivo è che l’affidamento sia operativo all’inizio del 2025, una volta superata la serie di articolate verifiche degli organismi preposti.

 

L C

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